Strumenti programmatici per ecommerce

Ogni giorno utenti privati e imprese fanno sempre più uso del Web per i propri acquisti, attratti dalla convenienza, dalla comodità di poter comprare da casa o dall’ufficio e con la possibilità di trovare informazioni ampie e complete sui prodotti di interesse come non sempre si riescono ad avere.

Creare un negozio online o aggiungere un negozio elettronico ad uno già esistente è dunque una buona idea. Anche in considerazione del fatto che questo mercato ha un tasso di crescita che si attesta al 10%.

L’avvio di un’attività di commercio elettronico richiede, infatti, un investimento iniziale piuttosto limitato per la realizzazione di un buon sito Internet, di grande visibilità e facilmente fruibile ma necessita poi di buona organizzazione ed impegno costante per l’aggiornamento dei prodotti in catalogo (magari collegato al proprio gestionale per la gestione del magazzino), la gestione di un efficace sistema di promozione della clientela, l’evasione sollecita degli ordini, la gestione dei pagamenti, etc.

E’ necessario dunque essere organizzati, porsi degli obiettivi raggiungibili e pianificare l’attività come si trattasse di un negozio fisico. La mancanza di organizzazione e di pianificazione sono infatti le principali cause di insuccesso di un sito di ecommerce, che di contro invece potrebbe avere un altissimo potenziale.

Vogliamo pertanto dare dei piccoli strumenti a coloro i quali vogliono avviare una attività di ecommerce senza dover navigare a vista.

Innanzitutto è indispensabile porsi delle domande

  1. Sono in grado di descrivere il bisogno che intendo soddisfare ?
  2. Il mio prodotto si presta ad essere venduto su Internet ?
  3. Se ci sono risposte soddisfacenti allora è possibile avviare una attività di ecommerce ed è dunque necessario allontanarsi dalla credenza per cuipiccolo investimento, piccolo sforzo. Qualsiasi attività di successo ha necessità di essere seguita ed alimentata nel tempo.

A questo punto, è necessario definire le linee strategiche della propria attività partendo dalla redazione di un business plan. In seguito sarà possibile definire la pianificazione e l’organizzazione dell’attività tramite un piano operativo annuale.

Il Business Plan è, dunque, un documento che descrive il progetto rispetto alle proprie caratteristiche e che si prefigge due finalità fondamentali: per prima cosa, verificare la fattibilità del progetto nel contesto di mercato prescelto comprendendo la sostenibilità, le potenzialità, i possibili costi e i potenziali ricavi. E in secondo luogo fornire un’utile guida strategica, in quanto presenti le linee guida per raggiungere le ipotetiche entrate e uscite, i costi e i ricavi.

Il Piano Operativo annuale è, invece, un documento attuativo della strategia. Ogni anno sulla base della strategia di medio periodo definita sarà necessario dettagliare le azioni che si intende mettere in campo per compiere i passi necessari al compimento della strategia complessiva.

La messa in campo di questi strumenti, per i quali è necessario sicuramente un notevole sforzo iniziale, consentiranno però di non disperdersi nel tempo e di tagliare i traguardi nei modi e tempi sperati.

In bocca al lupo!

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